01/05/2009
Veramente un bellissimo fine settimana.
Partenza giovedì pomeriggio, viaggio interminabile con coda epica alla volta della Liguria.
Venerdì mattina sveglia con calma e partenza per un giro tranquillo (così penso io), vedo 23 km, quindi la reputo una traccia senza problemi.
Parto con salita su Capo Mele, a Colla Micheri, salgo tranquillo in mezzo ai boschi, incrociando qualche altro biker, finchè la traccia mi porta su un bel single track in mezza costa con vista sulla valle del Merula. Arrivo in cima allo spartiacque e qui si picchia, prima discesa a cannone in mezzo a rocce e roccette, con pendenze che non mi aspettavo, arrivo in fondo nel mezzo di un piccolo paesino di San Pietro, il cuore picchia forte, ma è andata. Si riparte in salita per Garassini e poi Conna.
Bel percorso in mezzo alla vegetazione all’ombra.
La pioggia ha reso i punti più ripidi praticamente impraticabili, mille rocce e sassi mi costringono a camminare e spingere, poco male.
Arrivo finalmente in cima al crinale, panorama spettacolare in mezzo ad un paesaggio bucolico.
Proseguo in puro stile all mountain fino all’nizio della discesa e qui la cosa diventa acida:
Sentiero impennato, in mezzo a rocce smosse dalle recenti piogge, ne faccio circa un terzo in sella, poi per le mie capacità decisamente modeste decido che è troppo e scendo a piedi.
Guardando poi il profilo altimetrico, capisco il perchè.
Arrivo in fondo, ultima pedalata, quindi muta, body board e via in spiaggia a divertirsi.
Non era proprio tranquilla la pedalata.
Widegap
day 2 Sabato
Dunque la gamba l’ho riscaldata ieri, oggi qualche cosa di più impegnativo.
Mi sono programmato il giro sul versante orientale della Val Merula.
All’andata passo nel torrente un paio di volte, quindi arrivati a Stellanello, si comincia a salire.
Canneto, Caio, Villalunga, un bel saliscendi, misto tra asfalto, sentieri e sterrati in mezzo agli ulivi, Quindi si sale sul crinale che fa da spartiacque verso Garlenda.
Si prosegue fino ad arrivare ad una discesa che porta a San Bartolomeo, stupendo single track ripido e tecnico, con rocce, salti, gradoni, rovinato solo in alcuni tratti da tracce di moto da cross, ma veramente godibilissimo.
Arrivo in fondo che ho gambe molli e fiato in gola, ma non me la sento di mollare, anche se l’acqua sta finendo, mi dico che ormai il più è fatto…siiiiii come no.
Dopo una serie di passaggi tranquilli in mezzo ai sempre presenti ulivi, ecco partire una salita in cemento, che mi spezza la gamba…sto praticamente finendo tutte le riserve, acqua finita, barrette e banane out, la Red Bull l’ho già asciugata un’ora fa…ma magicamente la salita finisce e mi ritrovo sul single track di ieri ma sul versante opposto sempre in mezza costa sopra a Negri.
Quindi ancora discesa tecnica (la prima di ieri), che stavolta affronto conscio delle difficoltà tutta praticamente in sella o sfregando sulla ruota posteriore con il sedere per compensare la pendenza.
In un attimo sono di nuovo in fondo valle, sull’asfalto in direzione della spiaggia.
Giro di grande soddisfazione.
Widegap
Foto panoramiche
Tracce GPS